Come servire la birra

Il bicchiere di vetro
il modo sicuramente più utilizzato oggi per servire la birra è il bicchiere in vetro, questa tradizione si è mantenuta fin dal 17º secolo quando con l’introduzione della pasta vetrosa dell’ossido di piombo, fu possibile realizzare i primi bicchieri in vetro trasparenti, così capaci di valorizzare le varie sfumature di colore di ogni birra. Nel mondo antico la birra era una bevanda popolare e veniva servita prevalentemente in contenitori di legno di stagno o di terracotta. La produzione destinata al consumo, l’affermazione dei bicchieri in vetro si ebbe nei paesi del Nord Europa come ad esempio Germania e Paesi Bassi. Qui a partire dal 15º secolo veniva usato per servire la birra un bicchiere robusto e spesso dalla forma cilindrica decorata ai bordi che aveva un nome di “humpem”. Fu solamente più tardi intorno alla metà del 1600 che bicchiere diventò più sottile e trasparente.

Vari tipi di bicchieri per la birra
per servire la birra esistono due fattori di fondamentale importanza poiché garantiscono una piacevole degustazione. Questi due fattori sono sicuramente sia il tipo di bicchiere che la temperatura dello stesso. In Belgio tant’è vero che esiste un detto che afferma”per ciascuna, il suo bicchiere” infatti per ciascuna delle numerose dire che rappresenti questo posto esistono tanti bicchieri diversi quante sono le birre. I bicchieri si possono suddividere in due grandi famiglie che corrispondono alle due grandi famiglie di birre, quelle ottenute con la bassa fermentazione e quelle ottenute con la fermentazione. Generalmente si utilizzano bicchieri a forma di flute per le birre tipo Lager, spesso sono birre chiare leggere con aromi meno intensi servite principalmente fresche e vengono utilizzati questi bicchieri perché assicurano una spuma abbondante; e quella forma bombata per le birre tipo Ale che sono birre molto più ricche e questa forma bombata riuscirà a far apprezzare maggiormente gli aromi della parte superiore del bicchiere. Esiste anche il bicchiere ibrido cioè che una via di mezzo tra il tipo bombato e il flute che potrà essere impiegato per un numero sicuramente maggiore di birre ottenute con materie prime dalle quali si identifica il territorio di provenienza. L’aspetto del bicchiere deve essere sicuramente trasparente, per poter apprezzare meglio l’aspetto visivo della birra e deve essere equivalente al contenuto di una bottiglietta cioè 350 M. L. Si consiglia prima di versarvi dentro la birra di risciacquarlo con acqua fredda in modo tale che bicchiere è sempre ben pulito e questo favorirà la formazione della schiuma. In generale quindi possiamo racchiudere tutto ciò con tre fondamentali principi.
Primo principio: il bicchiere deve essere proporzionato la bottiglia o la lattina in modo tale che la schiuma abbia la sua piena valorizzazione.
Secondo principio: il bicchiere quindi sarà adattato in base a sé la fermentazione è di tipo basso o alto e quindi a sua volta verranno utilizzati bicchieri alto e stretto o viceversa avranno forma leggermente svasata.
Terzo principio: il bicchiere deve essere sempre perfettamente pulito. Un accorgimento per capire se bicchiere veramente pulito no basta far scorrere dell’acqua nel bicchiere e se questa scivola via senza formare gocce, il bicchiere è perfetto per gustare una birra.

 

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